Fuori dagli schemi: la coppia Marsigliese per il post Allegri per fare grande la Juve

L’ennesimo incidente per Pogba (questa volta di natura disciplinare con un ritardo di 30 minuti dalla convocazione del ritiro), i continui colpi di testa di Kean (strapagato 32 milioni di euro) sono la punta dell’iceberg delle ultime due campagna acquisti-trasferimenti fallimentari. Serve ricostruire il settore tecnico, ma i segnali che arrivano da Torino, con i vari rinnovi di Alex Sandro e Danilo, sembrano andare nella direzione della continuità.

I segnali vanno nella direzione della continuità ma…

La conferma di Massimiliano Allegri pare scontata anche per la prossima stagione, considerando il contratto blindatissimo e oneroso ancora di 2 anni. C’è da aggiungere che, considerando anche il mare ancora in tempesta, difficilmente la Juventus riuscirebbe a convincere un top allenatore europeo a lavorare alla Continassa. E’ probabile infatti che l’inchiesta sulla manovra stipendi, dal punto di vista sportivo, vada avanti e ci tenga sulle spine per tutta l’Estate.

Direttore sportivo: i nomi che filtrano sono di “area Allegri”

Francesco Calvo ha il compito di ricostruire l’area tecnica partendo da un direttore sportivo vista la squalifica di Federico Cherubini.

Nel caso di conferma di Allegri, pare scontato che il ds sarà scelto tenendo conto soprattutto della presenza dell’allenatore livornese. Il favorito pare essere Fredric Massara ma non è da escludersi, in questo scenario, anche la candidatura di Giovanni Rossi. Non è da sottovalutare neanche quella di Campos (ma come consulente esterno). Tutti e 3 sono molto vicini al Conte Max.

Fuori dagli schemi: arriva il colpo di scena finale?

Entriamo però nello spirito di questa nuova rubrica e ragioniamo per una volta “Fuori dagli schemi” classici e cerchiamo di prevedere uno scenario futuro differente da quello che ci stanno raccontando e che tutti danno per scontato.

Mettiamo che Massimiliano Allegri arrivi, a fine stagione, “brasato” per l’eccessivo stress che in questo momento è tutto sulle sue spalle. In questa fase di transizione tra la vecchia e la futura dirigenza, dal punto di vista delle scelte tecniche tutto sta ricadendo su Max Allegri. E se fosse il tecnico livornese a alzare bandiera bianca? La Juve cosa farebbe?

In questo scenario (al momento improbabile ma non è da escludersi) la Juventus a chi busserebbe alla porta per rifondare dalle fondamenta il settore tecnico? Per quanto riguarda la figura dell’allenatore, come alternativa, si fanno i nomi di Giampiero Gasperini e del tedesco Tuchel.

La coppia delle meraviglie che illumina Marsiglia

Se parti da zero ma sei la Juventus e devi affrontare uno dei momenti più delicati della tua esistenza, devi, a mio avviso, prendere un pacchetto completo. Come fu con l’arrivo di Agnelli. Su indicazione anche di Elkann si spostò a Torino l’intero blocco Sampdoria (Marotta, Paratici e Del Neri).

Chi è Pablo Longoria

Un’operazione simile potrebbe essere fatta con due ex juventini che, in questo momento, stanno facendo benissimo a Marsiglia: il Presidente Pablo Longoria potrebbe essere una sorta di deus ex machina dell’area sportiva. A lui spetterebbero tutte le scelte di fondo.

Longoria ha lavorato ottimamente come capo scout juventino dal 2015 al 2018, e a scalato l’olimpo del calcio arrivando fino alla vetta con la nomina a presidente del Marsiglia. Si tratta di una persona molto competente sia come manager che come uomo di campo. Naturalmente alla Juventus non si accontenterebbe di fare solo da direttore sportivo, ma potrebbe essere l’effettivo direttore generale della società, con Calvo capo dell’area sport.

Tudor: l’allenatore emergente con le spalle larghe

A Marsiglia Longoria (che vanta ottimi rapporti con la proprietà bianconera) ha voluto e protetto nei momenti cupi Igor Tudor e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Alla Juve è forse arrivato il momento di un allenatore “lippiano” ?

Tudor è uno juventino doc, è un allenatore emergente che applica un calcio moderno e intenso ed è uno dalle spalla larghe che conosce molto bene l’ambiente. Ricorda proprio il primo Marcello Lippi.

Tudor potrebbe essere un allenatore molto motivato e trasmetterlo anche alla squadra.

L’inserimento di questa coppia si incastrerebbe alla perfezione nell’organigramma bianconero e garantirebbe una sorta di affiatamento a 360 gradi con tutto lo staff che li conosce bene entrambi.

A Longoria, Agnelli stava già pensando a novembre, prima dello dimmissioni. Il suo nome circola da tempo a Torino, quindi state attenti ai colpi di scena primaverili. Al momento dipende tutto da Allegri, ma nulla è scontato nel calcio.