Update ore 11.00 del 12/3/2023: Risolto il giallo della carta. Vi spieghiamo tutto in questo articolo molto dettagliato.
Update ore 20.00 – Da fonti attendibili risulta che la carta segreta COVISOC-Chiné pubblicata da alcuni organi di stampa, sia solo una versione parziale. In realtà alcuni giornalisti hanno preso visione solo della parte riguardante la risposta del Procuratore federale ma non quanto scritto dalla COVISOC. Bisognerà attendere, anche perché i legali difensori non hanno ancora ricevuto il materiale oggetto del ricorso al Tar per l’accesso agli atti.
E’ curioso che i legali legittimati dal Tar a ricevere la lettera non hanno ricevuto alcuna comunicazione, mentre diversi giornalisti si sono visti recapitare i contenuti oggetto del contenzioso. Siamo sempre uno stato di diritto? Questa giustizia sportiva è credibile?
Update ore 16.00 – La FIGC fa ricorso al Consiglio di Stato per fare in modo che la Juventus non possa avere la famosa “Carta Segreta Covisoc-Chiné” a disposizione. Il Cosiglio di Stato – in queste ore – però ha respinto la richiesta di sospensiva della FIGC obbligata così a consegnare la carta segreta entro lunedi. La causa verrà discussa nel merito il 23 marzo. Un atto omissivo comunque grave da parte della FIGC e del procuratore. Ma questa è la trasparenza della FIGC di Gravina e del calcio del popolo.
Secondo aggiornamento di giornata. La Juve non ha ancora a disposizione la carta ma – per miracolo – il contenuto del documento viene pubblicato dalla versione online della Gazzetta. Nella carta si evince che il Procuratore Chiné chiede delucidazioni su aspetti tecnici alla Covisoc e cita alcuni casi precedenti riguardo Chievo e Cesena oltre a Atalanta e Perugia.
SEMBRA che la Juventus non sia citata nel documento. Quindi tale documento non farà decadere alcun termine se sarà confermato come veritiero.
Rimane il mistero – se questo contenuto dovesse essere confermato, ripeto – sull’atteggiamento della FIGC di non voler consegnare il documento ai legali difensori degli inputati. Un fatto gravissimo che ha recato seri danni d’immagine al sistema della giustizia sportiva e la sua credibilità.
In caso di mancata consegna del documento e di condanna anche davanti al Collegio di Garanzia del CONI, la Juventus avrebbe avuto solo una strada obbligata: chiedere i danni alla federcalcio per avergli negato il pieno diritto di difesa davanti al Tar.
A questo punto viene da chiedersi perché la Federcalcio si espone a un rischio così serio per nulla.
Una negazione del diritto di difesa e del giusto processo richiamati indirettamente dal Tar Lazio. Perché la FIGC si è assunta un rischio tale? Non lo possiamo sapere, come non possiamo sapere cosa contenga quella benedetta carta ancora, seppur le indiscrezioni di Gazzetta vadano a svalutarne l’importanza
All’annuncio del ricorso si sentiva puzza di bruciato. C’è anche chi iniziava a avanzare ipotesi inquietanti, ovvero che in quella comunicazione da parte della Covisoc poteva esserci una segnalazione alla Procura Federale non solo delle potenziali irregolarità della Juventus dal punto di vista contabile ma anche di altri club. Tesi però smentita in queste ore.
Di sicuro l’attetgiamento della Figc e della Procura è stato ostativo e ostruzionistico nei confronti dei processati.
Questo è il contesto nel quale si trovano i tifosi bianconeri: risulta difficile non pensare di mollare il calcio italiano il più in fretta possibile.
FIGC poco trasparente
In questo momento, ripeto, è solo un’ipotesi, ma il fatto che inizino a diffondersi queste voci inquietanti sul futuro del calcio italiano è solo per colpa della FIGC di Gravina che sta agendo non in trasparenza, tutt’altro, denotanto comunque un atteggiamento totalmente ostile verso la Juventus che, secondo la Federcalcio, dovrebbe pagare per tutte, anche per i club che oramai sono di fatto falliti ma hanno milioni di tifosi alle spalle.
Si arriverà al commissariamento della FIGC?
La FIGC sta ostacolando la difesa della Juventus. Questo è chiaro.
Questo è il calcio italiano sotto la gestione del presidente Federale Gravina e del Procuratore FIGC Chiné.

2 pensieri su “Ricorso FIGC: respinta sospensiva dal CDS. Giallo sulla carta, gira una versione parziale (update)”