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I giornalisti allegriani e la grande opera di Manipolazione ma l’esonero non costa 40 milioni. Caressa portavoce di Max, Sky spinge Manna

Manovre dell’etere e della carta stampata che dovrebbero suonare sinistre per Elkann e i nuovi dirigenti della Juventus. Con un allenatore che oramai pare chiaro a tutti che vuol comandare e mettersi davanti alla società e alla Juventus. Se faranno saltare la trattativa Giuntoli, ci attenderanno anni bui. Diventa deprimente guardare una Juventus così divisa, dove risulta impossibile portare un nuovo direttore sportivo senza scatenare una guerra interna mossa dall’allenatore.

Se Elkann non prenderà provvedimenti e darà carta bianca a Calvo (direttore del settore sportivo) e Giuntoli, vedo all’orizzonte anni molto bui peggio di quelli del post Calciopoli, con una società dilaniata dalle fratture interne e mangiata dalle correnti, tra cui la più attiva quella degli uomini messi lì da Andrea Agnelli (Cherubini-Allegri-Storari).

Ma il tema centrale di oggi riguarda la grande manovra di manipolazione da parte dei giornalisti amici di Allegri .Una campagna mediatica iniziata per manipolare i tifosi. Oramai Allegri è una figura divisiva non solo per i tifosi ma anche per la società.

Ieri sera Caressa a Sky si è sbilanciato non poco verso il partito allegrista-agneliano apertamente schierato contro l’arrivo di Cristiano Giuntoli.

Il finto problema del costo dell’esonero

Repubblica e Tuttosport invece sottolineano il peso di un eventuale esonero (€40 milioni) ma è ragionamento sbagliato, perché quei soldi il tecnico li percepirà lo stesso, l’errore è già stato fatto a monte da Andrea Agnelli con un contratto fuori da ogni logica e che non ha mai garantito la Juventus. Quei 40 milioni dovranno essere tirati fuori a prescindere, ma il budget per il nuovo allenatore lo si può trovare non rinnovando uno degli (ex) giocatori che la Juve ha in scadenza come Di Maria o Cuadrado.

Quindi è un problema che la stampa solleva che non ha senso che sia sottoposto all’attenzione di nessuno, semmai lo vedo come un’arrampicata libera sugli specchi solo per salvare il soldato Max.

Caressa portavoce del malumore di Max

Ieri su Sky si è raggiunto l’apice dell’allegrismo con il monologo di Fabio Caressa:

“Si è detto infatti che Allegri non volesse Giuntoli. Ma possiamo dire con certezza che Allegri, che è una persona anche esperta di managerialità (sick!), di come funzionano le aziende, non avrebbe mai posto un aut aut, perchè Allegri è un dipendente della Juventus, non è il capo della Juventus” . Tutte le altre fonti che vivono alla Continassa però dicono l’esatto contrario. Anche Criscitiello smentisce Caressa.

Però possiamo anche dire che la scelta di Giuntoli è stata fatta senza che Allegri fosse minimamente interpellato, alle spalle, lo possiamo dire, cioè senza che Allegri non sapesse nulla. Possiamo dire che questo non lo ha lasciato contento per il lavoro fatto quest’anno, perchè quest’anno Allegri non ha fatto solo l’allenatore della Juventus, ma si è trovato a gestire tutta una serie di situazioni molto importanti”. Perché Allegri deve essere informato per ogni passo che fa la dirigenza? E’ più importante della Juve caro Caressa?

E possiamo dire con assoluta certezza che l’unico veto che aveva posto Allegri, era proprio sul progetto Under 23 e giovanili. Cioè, visto che le prime voci davano un arrivo di Giuntoli insieme ad alcuni suoi professionisti, alcuni collaboratori sarebbero andati a lavorare sulle giovanili….e qui Allegri si è impuntato, ha detto: il progetto delle giovanili ha funzionato, lo dimostra quello che stiamo producendo, il fatto che i giocatori siano arrivati in Prima Squadra. E’ un progetto che sta portando un centinaio di milioni alla società in prospettiva, è un progetto a dieci anni e siamo arrivati al quinto. Questo progetto non va cambiato, perchè è una messa in sicurezza della società, considerato quello che potrebbe succedere per il futuro. Questa operazione Giuntoli non sarebbe stata condivisa ai massimi livelli della Juventus e questo avrebbe lasciato un po’ di perlessità non solo in Allegri“. Altra FAKE NEWS! Elkann lo ha ammesso a Napoli dell’interesse per Giuntoli. Questa è un’affermazione molto grave.

Ora viene il bello, Caressa snocciola importanti notizie interne della Juventus. Chi ha cantato? Chi ha fatto la spia?

“Chi ha fatto accordo con Giuntoli? Il contratto di Giuntoli lo ha fatto Calvo, o meglio l’accordo lo ha trovato Calvo. E’ un accordo che dovrebbe essere di 5 anni. Giuntoli avrebbe portato una serie di collaboratori, poi questi collaboratori si sono ridotti di numero, al momento della discussione. Lui ha proposto una serie di collaboratori, c’è stata poi la voce di Allegri che ha detto: sull’Under 23 bisogna lasciare chi ha fatto bene fin adesso. Quindi una parte di collaboratori si è persa per strada. E’ una trattativa nella trattativa, poi chi decide è la proprietà, il Consiglio di Amministrazione. Non è detto che poi non prendano Giuntoli, ma rispetto alle ultime ore la situazione è cambiata“.

si ringrazia per la trascirzione da Sky da parte di TuttoJuve.com, il sito di riferimento per i tifosi della Juventus

Se Elkann accetta questi ricatti, la Juve può dirsi definitivamente finita come società. Credibilità inesistente.

Luca Marchetti (Sky): “pista Giuntoli ridimensionata”

La bomba sempre su Sky la lancia Marchetti che svaluta l’ipotesi Giuntoli e pone casualmente al rialzo le azioni di Manna, uomo di Allegri come ha ammesso lo stesso Caressa visto che Allegri spinge per il responsabile dell’ Under 23. Peccato che Manna sia stato deferito per il filone stipendi e rischia come Cherubini una squalifica.

L’aspetto comico è che Allegri che ha fatto giocare i giovani solo per gli infortuni, che li attacca in modo immotivato dopo la partita con il Siviglia, vuol cavalcare l’onda dei giovani solo per salvare la sua panchina.

“La pista – afferma Marchetti – che avrebbe dovuto portare Giuntoli alla Juve si è ridimensionata di molto? Io non sono così drastico, perchè le dinamiche di mercato ci hanno portato anche ad avere delle situazioni in cui le situazioni sembrano sfumare quando poi in realtà basta un lavoro di diplomazia per rimetterle in piedi.

Però quello che sembrava certo ieri, oggi non è più certo. Quindi già questa è una notizia, la mancanza di una notizia diventa una notizia. Giuntoli sai che è sotto contratto con il Napoli, sembrava potesse essere più semplice per Giuntoli potersi liberare dal Napoli, così non è. In questo contesto in cui c’è ancora spazio di manovra, sta prendendo piede all’interno della Juvebtus una discussione: vale la pena andare a prendere un direttore sportivo esterno?

Perchè se la Juventus va a prendere un direttore sportivo esterno la scelta è ricaduta su Giuntoli. Oppure continuare con una sostituzione, tra virgolette, interna, come è successo finora. Il nome è quello di Manna, che ha preso in mano la direzione sportiva dopo la squalifica di Cherubini. E’ l’uomo tra gli altri che ha reso possibile anche il progetto dell’Under 23, che ha portato in prima squadra tanti giocatori che Allegri ha utilizzato.

E’ un progetto che devi valutare nel corso del tempo, è chiaro che se fai un’Under 23, fai un lavoro sul settore giovanile, non puoi pensare che i risultati arrivino l’anno dopo, servono 3-4-5 anni. Sono arrivati i primi prodotti di questo progetto, che sta cominciando a prendere piede anche altrove, ora toccherà all’Atalanta. La Juventus quindi ha all’interno questo tipo di discussione.

Che non è dettata da veti da situazioni interne. C’è un discorso all’interno della società sul ruolo di Allegri. Allegri non vuole avere l’ultima parola sul direttore sportivo perché nessun allenatore può permettersi una cosa del genere. Però per il ruolo che ha avuto Allegri all’interno di questa stagione complicata, peraltro ruolo che gli è stato assegnato dalla proprietà…. nel momento più difficile della Juventus di questi ultimi anni, la proprietà ha detto: il nostro referente tecnico è Allegri.

Quindi si voleva un confronto tra tutte le parti per arrivare a una soluzione comune. Con Manna Sarebbe una gestione condivisa. La novità di oggi è che quello che sembrava certo, l’arrivo di Giuntoli, a causa dell’indisponibilità legata al contratto ancora in essere tra il Napoli e Giuntoli, sta crescendo la possibilità di mantenere le cose in questa situazione. Rispetto al 100%, il fatto che sia a 90, è già una notizia”.

si ringrazia per la trascirzione da Sky da parte di TuttoJuve.com, il sito di riferimento per i tifosi della Juventus

L’amico Ivan Zazzaroni Direttore del Corriere dello Sport non si sta risparmiando in questa battaglia per rendere ancora una volta centrale il potere di Allegri alla Juventus. Si sprecano titoli tipo “Allegri ripartirà sui giovani” peccato che il tecnico in conferenza stampa sia il primo sempre a sbugiardare questa filosofia. Ultimamente gli è scappato detto che “i centrocampisti maturano a 28 anni”, vedi Rabiot.

Credibilità zero verso questa gente.

Penso che dopo tutte queste manovre Elkann dovrebbe iniziare fare tabula rasa e far capire che un’azienda seria come la Juventus non può farsi mettere i piedi in testa da un allenatore. Un allenatore che contesta l’operato e le scelte del suo superiore, Francesco Calvo, e i progetti della società come quello di portare un nuovo direttore sportivo. Assurdo. La Juve torni a fare la Juve, nessuno può mettersi davanti alla Juve!

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