Quella tra Luciano Spalletti e la Juventus è una lunga storia di appuntamenti, contatti e nulla di fatto.
Spalletti e l’incontro con Blanc e Secco
Il primo e più importante punto di contatto è stato nel maggio del 2009 quando il tecnico di Certaldo era in uscita dalla Roma mentre la Juventus aveva appena esonerato Claudio Ranieri (a due giornate dalla fine del campionato).
L’incontro a Torino tra l’amministratore delegato Blanc, il direttore sportivo Alessio Secco e l’allenatore. Luciano però percepiva un ingaggio importante dalla Roma: 1,8 milioni di euro. La Juve si era dissanguata per il fantasista brasiliano Diego e voleva fare un grosso investimento a centrocampo (alla fine puntarono sul flop Felipe Melo).
L’errore grossolano è stato quello di non investire su un allenatore vero come Spalletti che parlava anche con il Chelsea in quel periodo e si era seduto con Roman Abramovich, ma non era nato il feeling con il russo.
Blanc-Secco incontrarono anche Antonio Conte in quel periodo ma è un’altra storia che vi racconteremo. Anche quel meeting andò malissimo, l’ex capitano sbottò e se ne andò.
Alla fine la scelta fu su un non-allenatore: Ciro Ferrara. Aveva preso in mano la squadra nelle ultime due partite ma non aveva esperienza in panchina, neanche negli Allievi.
Il divorzio tra Spalletti e il Napoli
Dopo 14 anni, il nome di Spalletti torna a galla nel mondo bianconero. Sicuro Luciano andrà via dal Napoli, dopo essere entrato in rotta di collisione con il Presidente che gli ha rinnovato il contratto sfruttando una clausola automatica di rinnovo a sua insaputa.
Spalletti ha puntato i piedi e vuole andare via. Normale fare 1+1 con Giuntoli scelto da Elkann per rifondare il club bianconero. Ma Spalletti cosa ne pensa?
Ieri vi abbiamo raccontato del clamoroso mandato dato in ottobre a Davide Lippi per la Juventus, guardate il video, merita.

Luciano in conferenza non smentisce l’interesse per la Juve
In conferenza stampa prima di Inter-Napoli, a Spalletti è stato chiesto da un giornalista napoletano:
“Spalletti, possiamo escludere da qui a 3 anni che l’ipotesi Juventus sia da scartare?”
Booomm. Ma Luciano disinnesca la bomba che gli è stata appena lanciata.La risposta del tecnico è emblematica… Ride ironico, balbetta un pò e poi confeziona una mega super cazzola delle sue:
“Io sono già stato ripagato per quello che ho visto, sono apposto, poi ogni anno alla mia età devo rifare l’inventario per quello che mi gira per il cervello e posso parlare solo di quest’anno dopo che l’ha detto il presidente”.
Spalletti non se la sente di smentire la Juventus, è evidente e clamoroso.
Lo scenario più probabile
Il suo messaggio criptico a De Laurentiis può essere interpretato come: “rimarrò un anno fermo poi…” . E’ l’ipotesi più probabile gettonata anche Nicolò Schira su Youtube, l’esperto di mercato di Telelombardia.
Ma c’è da mettere una mano sul fuoco che Giuntoli proverà a portarlo alla Juventus.
De Laurentiis non è un ingenuo e per questa ragione ha rallentato l’uscita del direttore sportivo dal club partenopeo.
Elkann e De Laurentiis si parlano
E’ una partita a scacchi tra De Laurentiis, Giuntoli, Spalletti e molto probabilmente anche Elkann che, proprio nelle ultime settimane, si è avvicinato al patron del Napoli. E’ possibile anche che si arrivi a accordo sottobanco solo per Giuntoli in questa stagione. Risulta difficile immaginarsi la coppia scudettata in bianconero quest’anno.
La Juve deve risolvere molti problemi e soprattutto chiudere un rapporto molto oneroso con Allegri e non sarà affatto facile dal punto di vista economico per via della mancata partecipazione alla Champions e le eventuali squalifiche. L’ambiente potrebbe diventare una polveriera. Spalletti potrebbe essere un’opzione valida per il 2024.

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