Fabiana Della Valle ha dato una lettura completamente diversa rispetto agli altri giornalisti sulle parole di Scanavino. E questa sua lettura voglio condividerla con voi perché è la conferma al percorso logico al quale ero arrivato unendo tutti i puntini.
Prima di arrivare alle parole di Fabiana è giusto farvi capire come sono stati uniti questi puntini dopo due mesi di lavoro. Ho passato una giornata e mezza a cercare di ricostruire il perché dell’improvvisa retromarcia su Allegri da parte di Elkann e i dirigenti della Juventus, quando sembrava che Calvo avesse vinto la battaglia interna e fosse intenzionato a cambiare guida tecnica.
Vi ricordo che a Udine, Allegri era sceso in sala stampa quasi in lacrime e in evidente stato confusionale. Aveva salutato i magazzinieri della Continassa poi aveva attaccato Calvo. Un comportamento inaccettabile per un allenatore della Juventus che denotava, oltretutto, di non reggere lo stress e la pressione.
Eppure Exor ci faceva sapere che non c’era un euro (concetto ribadito da Scanavino mercoledì) e che si sarebbe proseguito con Allegri-Manna, mettendo in dubbio anche Giuntoli per problemi di budget. Vi ricordate domenica sera le voci che vi avevo riportato?
Exor è da settimane che al Corriere dello Sport, la Gazzetta, la Stampa, Repubblica ripete sempre il solito concetto: Allegri resta perché il suo contratto è troppo oneroso. Vi ho sempre detto che è una teoria che non regge. L’unica giustificazione può essere solo lo scenario di una vendita (zero investimenti, zero assunzioni, tutto fermo in attesa della cessione).
Però venivano contattati altri allenatori (Conte su tutti, poi Tudor, Thiago Motta, Palladino e Italiano). Giuntoli era stato invece contattato alle spalle di Allegri. Tutto molto strano e fino a un’ora fa non riuscivo a capire tutte queste informazioni insieme che senso potessero avere.
Cosa è successo? Come mai tutti questi movimenti sugli allenatori delle scorse settimane messi in bella mostra, senza neanche provare a nascondere le tracce? L’unica trattativa che è rimasta defilata è stata quella di Conte… Come mai questo cambio improvviso da parte della proprietà di voler confermare Allegri?
Tudor è stato bloccato per una settimana, ma come conferma anche la Stampa nella giornata di mercoledì, è stato liberato solo poche ore prima della conferma “ufficiale” di Scanavino.
Mie fonti parlano di un confronto all’interno dei proprietari di Exor e alla fine si sarebbe arrivato a un compromesso tra le due anime della Juventus convergendo su Allegri, nonostante tutto.
Ho ascoltato più volte le dichiarazioni del direttore generale della Juventus e nella mia testa echeggiava un messaggio. Questo messaggio lo traduco con le mie parole: “costruiremo una squadra poco competitiva, non faremo follie, punteremo sui giovani…”. Questo è il vero messaggio, questo è quello che suona dalla bocca di Scanavino.
I messaggi di Scanavino non sono per i tifosi ma per Allegri!
A caldo ho pensato ingenuamente: “ma guarda questi, sono proprio dilettanti nel calcio… il primo giorno degli abbonamenti e fanno queste dichiarazioni, siamo messi male…”. Oggi pomeriggio, dopo aver parlato con colleghi, essermi confrontato con altre fonti, mi è arrivata l’illuminazione: “non è che Scanavino stesse mandando un messaggio a Allegri e non ai tifosi?”. Come dire, interpretando le sue parole: “vuoi essere pagato fino all’ultimo euro? Bene, noi non ti esoneriamo, andiamo avanti insieme ma stai attento, perché la squadra sarà di giovani, il budget sarà limitato e dovrai rispettare i paletti imposti dalla proprietà” ovvero basta operazioni dissennate alla Pogba, Di Maria o Paredes e “andiamo avanti tutti uniti”.
Pedullà: “la conferma… ” decisivo incontro con Elkann
Non a caso oggi Alfredo Pedullà mette un bel condizionale sulla conferma di Allegri. Il giornalista non mette il carro davanti ai buoi: prima Allegri deve incontrare il boss di Exor, poi si parlerà di conferma. E sempre secondo Pedullà, Vlahovic e Chiesa sono con un piede e mezzo fuori dalla Continassa se rimane l’allenatore toscano (lui lo definisce in maniera cruda “l’anti-calcio”).
Tra Allegri e la Juve è iniziata una logorante partita a scacchi? E’ probabile. E quando ballano 40 milioni di euro si preannuncia un lungo scambio di colpi. Del resto non è la prima volta. Conte se ne andò a ritiro iniziato.
Della Valle: “vado contro-corrente sulle dichiarazioni di Scanavino”
Oggi poi ho ascoltato il video di Fabiana Della Valle della Gazzetta sul suo canale Youtube ed ho avuto tutto il quadro chiaro davanti ai miei occhi. La giornalista ha fonti molto fidate, è stata la prima a scrivere di Vlahovic alla Juventus. Vive, mangia e dorme alla Continassa, ha entrature importanti nella dirigenza.
Come afferma Fabiana, è molto probabile che alla fine Allegri rimanga ma non è escluso che pensi alle dimissioni, con una buona uscita. Elkann vuole Conte (lo fa capire anche la Della Valle), come vi ho ribadito tre giorni fa, solo se Allegri accetterà un bonus d’uscita congruo. Ma che il rapporto sia granitico come ha affermato Scanavino, è una delle tante balle gigantesche dichiarate nell’intervista con Sky. Il messaggio non era per i tifosi ma per Max. Del resto anche Scanavino ha ammesso degli scontri accesi che ci sono stati tra la dirigenza e il livornese. Vi sembra normale poter proseguire in queste condizioni?
Cosa ha detto Fabiana? Ve lo sintetizzo poi vi invito a guardare il suo video.
“In questo momento la Juventus, che in una situazione economica complicata, ha valutato il rischio di cambiare l’allenatore. Ma è consapevole che è anche un rischio tenerlo, è un rischio in tutti i casi”.
Come vi ho spiegato ieri, per Elkann però sostituirlo con un giovane (con una società nuova e inesperta) è un rischio ancora maggiore.
Fabiana Della Valle: “Io vado controcorrente, le parole di Scanavino vanno lette anche in un altro senso. Allegri non è sicurissimo. Siamo in una fase di riflessione in questo momento, ricordiamoci che la decisione finale la deve prendere Elkann. Scanavino gli ha lanciato il messaggio chiaro: “Noi non ti esoneriamo, se vuoi andartene dalla Juventus devi fare tu”.
“A più di un amico Allegri ha confidato di sentirsi in bilico e che secondo lui lo cacciano ma lui se ne va solo con una corposa buona uscita”. Insomma era vera quella mia sensazione che Allegri vorrebbe farsi cacciare.
E se la trattativa vertesse su quella benedetta clausola di cui parlava Moggi?
Fabiana Della Valle è sicura: “la Juve non ha intenzione di aprire una nuova trattativa, tutto deve partire da Allegri se non è convinto. Ma se rimane, Scanavino ha ribadito che ci sono dei punti fermi, dei paletti, un allenatore deve essere in sintonia totale con la società. L’uscita di Udine contro calvo non ha fatto piacere alla proprietà”.
“Se devo scommettere dico che Allegri resta ma non c’è questa sicurezza. Il nodo lo scioglierà solo Elkann incontrandolo ma non prima della prossima settimana. Se allegri resta deve condividere il progetto, gli costruiranno una Juventus diversa, l’anno scorso erano stati presi giocatori con ingaggio alto come Pogba, Di Maria e Paredes, quest’anno sarà diversa la politica. Dovrà essere diminuito il livello degli ingaggi. Unico sacrificio potrebbe essere il rinnovo per una stagione di Rabiot, ma è molto difficile. Si andrà avanti con i giovani e con la politica dell’autofinanziamento”.
Ad Allegri andrà bene? Allegri è consapevole che – nella storia – sia alla Juve che al Milan, quando non allena giocatori pronti e campioni, non ottiene mai risultati? Lo sa? E’ consapevole che se sbaglia anche questa stagione come allenatore sarà finito definitivamente?
Se lascia quest’anno avrà comunque l’alibi della penalizzazione, anche se noi juventini ci ricordiamo bene le performance della sua Juve a ottobre
Allegri vuole fino all’ultimo euro del contratto!
Perché qualcuno mi ha confermato la versione di Christian Belli scritta venerdì scorso sulla sua pagina: si sono incontrati la scosa settimana e Allegri ha rifiutato qualsiasi accordo! Allegri vuole essere pagato fino all’ultimo euro!
E allora, riascoltando sia Scanavino che la Della Valle è chiaro che la Juve gli dice attraverso Scanavino (reinterpretando le sue parole): va bene, noi non ti cacciamo, se vuoi essere esonerato scordatelo, devi dimetterti te o andiamo fino in fondo insieme.
Questo il mio pensiero di oggi. A questo punto la testa ha iniziato a esplodermi, ma ho pensato: “è alla fine solo un mio pensiero, nulla di più. E’ un pensiero che tengo per me”. Ed è uno sbaglio da parte di un giornalista tifare per una notizia, pensare che debba per forza essere esonerato. E mi sono messo alla ricerca di una conferma. Alla fine sono arrivate le parole di Fabiana Della Valle ed è giusto quindi condividere il pensiero della giornalista con voi.
Se Allegri sbaglia un altro anno è finito!
Mettiamoci nei panni dell’allenatore che si è trovato ben incastrato acnhe lui. Del resto se Allegri sbaglia la terza stagione di fila, che mercato potrà mai avere il prossimo anno? Dovrà aggrapparsi al quarto anno del contratto folle firmato da Andrea Agnelli che ci tiene tutti in ostaggio e poi salutare il mondo del calcio e le panchine.
Sappiamo bene che può lanciare tutti i giovani che vuole ma non ha le capacità di far over-performare le squadre. Con la Juve dei giovani è destinato a un altro fallimento.
Quello che Elkann potrebbe dire a Max nell’incontro
E’ probabile che Scanavino abbia minato il terreno in puro stile sabaudo come ha riferito Fabiana, dando l’impressione contraria, in vista dell’incontro della prossima settimana tra Elkann e Allegri. Incontro nel quale Elkann metterà – probabilmente – Max di fronte all’evidenza: nessun grande nome, nessun grande acquisto sul mercato, la rosa è numerosa e sufficiente per la prossima stagione, la Juventus dovrà puntare sui giovani. Inoltre la squadra dovrà giocare in modo più offensivo. E gli detterà altre condizioni, come il fatto che dovrà darsi una calmata nei rapporti con i dirigenti e rispettare il suo superiore Calvo, che avrà mansioni più amministrative di controllo dei budget dell’area sportiva (come aveva Arrivabene). Quindi tutte le trattative che Manna-Allegri-Cherubini metteranno in piedi, dovranno passare da Calvo che darà semaforo verde o rosso.
Max per rimanere dovrà quindi ingoiare un bel boccone amaro. E non è escluso che la società – giustamente – gli imponga anche altri preparatori atletici. Farebbero bene! Sarebbe la mossa da fare.

Ogni giorno che passa si assiste a nuove voci su Allegri…Allegri di qua’ Allegri di là…manco fosse il ” Barbiere di Siviglia” …già Siviglia 😏
Ma la verità di fondo mi sa’ e che Exor non vuole più occuparsi , davvero in fondo di Juventus .
🤔
Allora se c’è dietro un piano strategico di riassetto, in questo senso si capisce tutto , …ma se questo non c’è o non è così, allora per rifondare un ciclo con giovani e quant’altro l’attuale allenatore non ha certamente il profilo idoneo!
Lo si ringrazi per ciò che ha fatto e si volti pagina!!!
Stop 😳
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