L’Arabia sempre al centro delle notizie di calciomercato e delle polemiche. Il primo pensiero è per la Nazionale che è lo specchio di una delle Federazioni più deboli di sempre della storia del calcio italiano.
Mancini è credibile?
Al netto degli errori gravi di Gravina (non si era mai visto un presidente federale intromettersi nelle questioni tecniche), le motivazioni alle dimissioni di Roberto Mancini non sono credibili. Il Mancio sarà il nuovo ct dell’Arabia Saudita per 90 milioni di euro, 30 a stagione. Se si fosse dimesso dopo la vergognosa eliminazione dai Mondiali sarebbe stato un gesto meritevole di rispetto. Oggi non merita alcuna considerazione, vada a inseguire i petrodollari.
Rovinati i piani del Napoli, che ne sarà dei club di medio livello?
Arabia che ha rovinato i piani del Napoli: i sauditi hanno soffiato Gabri Veiga sotto il naso di mister “3 milioni” De Laurentiis, il fantasista non ha esitato un secondo a scegliere il blasonatissimo Al Ahli rispetto a giocare al San Paolo.
E meno male che il 70% dei tifosi italiani era contento del fallimento della Super lega (unica vera competizione europea che avrebbe messo i bastoni tra le ruote agli arabi, qatarioti, emiratini e sauditi insieme). Super Lega che era stata – a essere onesti – presentata malissimo ma sarebbe stata salvitica per molti club anche italiani.
Oggi l’unico progetto che potrebbe essere credibile è un campionato europeo per Club dell’ Unione Europea, gestito dai club e regolato dall’anti-trust europea. Ma di questi aspetti ne riparleremo, la UEFA è talmente assetata di denaro che c’è chi a Nyon sta pensando di far entrare i club sauditi in Champions.
Che ne sarà dei club che hanno alle spalle holding da perdite annuali certe?
In questo maremoto provocato dai sauditi, c’è una differenza: noi abbiamo le spalle larghe (con Exor) i club di medio livello continentale rischiano di non vedere più la palla sul mercato neanche per profili medi come Veiga. Figuriamoci per i club di Serie A che hanno holding alle spalle sommerse dai debiti o che comunque ogni anno chiudono in perdita di 50/60 milioni anche con le multiproprietà alle spalle. Diventa insostenibile una gestione così entro 3 anni. Auguri e figli maschi a tutti, noi aspettiamo sulla riva del fiume i nostri nemici che esultavano per il fallimento della Superlega. Se ne accorgeranno…
Il pericolo viene da Salah? Non fasciamoci la testa!
La speranza per i tifosi juventini è che il mercato si concluda il prima possibile con questa rosa, senza altre operazioni che potrebbero creare solo dei danni nel medio periodo. L’unico a cui auguro la cessione è Leo Bonucci che potrà chiudere dignitosamente in Bundesliga, in una città splendida come Berlino.
Purtroppo però l’asse Arabia-Premier può generare un nuovo mostro e un effetto domino difficilmente placabile.
Salah sembra in rotta con Klopp, il loro rapporto è ai minimi storici, così gli arabi si sono presentati alla porta con 200 milioni in bocca da dare al giocatore e altri 100 milioni ai reds.
Se l’egiziano dovesse essere ceduto, il timore è che il Liverpool vada su Chiesa.
Non possiamo sempre avere una visione “italianocentrica” del mercato mondiale: in realtà ai reds piace molto Adeyemi del Borussia Dortmund e anche il ritorno di Sadio Mané che ha rotto con il Bayern. Non è scontato che i reds vadano su Chiesa, anche se nei mesi passati c’è stato un sondaggio ma con una valutazione bassa del giocatore, non in linea con le aspettative di Giuntoli e company. I reds su Chiesa hanno lavorato più in ottica 2025.
Quindi, facciamo attenzione a non cadere in facili allarmismi. Unico vero e reale indizio che potrebbe portare a pensare alla cessione di Chiesa, è stato il tentativo di arrivare a Domenico Berardi.
“La Juve ha detto a Berardi…”
La trattativa non è ancora chiusa. Anzi, mi risulta che il Sassuolo sia anche disposto ad accettare un prestito gratuito biennale con pagamento cash dal terzo anno (con riscatto obbligatorio). Un formula alla Locatelli. Il problema è che c’è distanza dalla valutazione: gli emiliani valutano Mimmo 30 milioni più 5 di bonus, la Juve non li verserà mai al Sassuolo.
Giuntoli ha offerto 1 milione per il prestito e 19 milioni in caso di qualificazione in Champions dei bianconeri. Al massimo possono arrivare a impegnarsi per 20 milioni più un giovane come contropartita (Iling viene però valutato 20 milioni nei colloqui con l’Atalanta).
C’è distanza ma è capace che ci sia un piccolo rilancio, ne è convinto anche Luca Momblano fondatore di Juventibus e giornalista di Telelombardia: “la Juve ha fatto sapere a Domenico Berardi che a ridosso del week end ci sarà una seconda offerta al Sassuolo, al massimo entro lunedì”.
Il fatto che Giuntoli non molli la presa su Berardi potrebbe essere un indizio che Chiesa possa lasciare nei giorni finali del mercato. Non è la nostra speranza e non è un’eventualità così scontata. Si parla anche di un rinnovo sulla base dei 7 milioni a stagione. Saranno giorni decisivi ma nulla è perduto, stiamo sereni.

Un pensiero su ““La Juve ha detto a Berardi…”. Arabia-Premier, occhio all’effetto domino. Veiga adios!”