Cristiano Giuntoli è entrato in punta di piedi nella Juventus, ha seguito il suo mandato dall’1 luglio (giornata storica che lo ha visto in modo ufficiale diventare un dirigente bianconero) in modo categorico, pensando principalmente alle cessioni.
Sulle operazioni Lukaku e Berardi (giocatori chiesti dal tecnico) ha tracciato una linea netta e dettato delle condizioni, senza le quali non avrebbe mai chiuso un accordo con Chelsea e Sassuolo.
Ha pensato alla sostenibilità ed è quello che sta facendo anche oggi.
Per abbassare il monte ingaggi, visto che diversi bianconeri in questi anni non sono stati valorizzati e non hanno mercato, ha dovuto usare l’ingegno italico, trovare con molta fantasia una scappatoia.
La strategia delineata è chiara: proporre a chi è sotto contratto un prolungamento spalmando l’ingaggio su più stagioni. In questo modo si abbassa sia l’ingaggio che la quota di ammortamento del costo del cartellino. Facciamo l’esempio di Rugani: ottima riserva ma che guadagna 3,5 milioni netti l’anno. Al giocatore verrà chiesto un prolungamento con spalmatura a 1/1.5 milioni a stagione (che rispecchia il suo valore).
Una strategia che abbraccia anche un presupposto: Giuntoli ha fiducia in questa squadra.
Con l’uscita di Pogba (la rottura in caso di conferma della positività pare certa), avrà anche il tesoretto per rafforzare la rosa, magari con un tassello d’esperienza a gennaio.
Per giugno invece la priorità per l’ex direttore del Napoli ha un nome e cognome ingombrante: Khéphren Thuram del Nizza. Valutazione 50 milioni di euro.
Daniele Longo, penna prestigiosa del sito calciomercato. com, ha rivelato a Juventibus nella trasmissione condotta da Luca Momblano il giovedì:
“ho parlato con un agente che gestisce dei giocatori nel Milan e mi ha rivelato che la priorità per la Juventus è Khéphren Thuram, lo ritengono al livello di Camavinga”.
Thuram è un ottimo giocatore, non si discute. C’è però chi è scettico, in particolare Panoz (responsabile in Italia di Football Manager e juventino doc): “ha le caratteristiche più del mediano come Anguissa del Napoli per questa ragione mi sembrano eccessivi 50 milioni. Non è Camavinga che è abile sia in fase di non possesso che in fase di possesso”. Il ragionamento di Panoz è: se abbiamo 50 milioni come budget, spenderlo per un mediano non è il massimo.
E’ chiaro che alla Juve serve soprattutto un regista o comunque un giocatore tutto fosforo di qualità come Lazar Samardžić dell’Udinese. Abbiamo parecchi giocatori con le stesse caratteristiche o molto simili (pensiamo a Locatelli, McKennie, Rabiot e Miretti) ma in ottica futura Thuram è senza dubbio un potenziale crack che – affiancato da un regista – farebbe fare un salto di qualità notevole al centrocampo della Juve.
