Con i due gravi e seri errori commessi da Fagioli (che rinnoverà fino al 2028) e Pogba, la Juve si è ritrovata a rinunciare a quel poco di fantasia che possedeva una squadra già classificata come “muscolare” e senza un regista naturale di ruolo. Inoltre ha gli uomini contati nel reparto. Con questo centrocampo è inutile girarci intorno: possiamo tornare a essere competitivi solo con un assetto solido e equilibrato.
XGoal concessi: Juventus terza miglior difesa
Locatelli, McKennie e Rabiot garantiscono fisico, filtro e protezione alla difesa che sta subendo pochissimo in termini di XGoal concessi: solo Inter (6.52) e Atalanta (7.46) hanno concesso meno rispetto alla squadra di Allegri (7.84). Il Milan, ad esempio, è lontano a (10.79), idem il Napoli (10.03), secondo il sito Understat.com .
Purtroppo a Nicolussi Caviglia (l’unico con un po’ di fosforo tra i centrocampisti) non viene concessa neanche un’opportunità, il suo percorso è molto simile a quello di Fagioli dell’anno scorso pre-Lecce.
Occasioni da rete pericolose: Juve nella top 3
Contrariamente alle apparenze, va bene anche in attacco in termini di Expected Goal offensiva, la classifica vede in testa: Inter (22.53), Napoli (21.08), Juventus (19.59), Milan (16.25).
Il 5-3-2 o 3-5-2 è senza dubbio un modulo non bello e che non valorizza le nostre individualità (soprattutto dei più giovani come Iling Junior) ma sta dando un indiscutibile equilibrio vincente alla squadra.
La nostra prossima rivale, la Fiorentina, è lontana anni luce con un parametro molto basso: 10.61, segno inequivocabile che un conto è essere offensivi e fare possesso palla e un altro è creare occasioni da rete. La viola concede anche molto (17.26).
I campionati non si vincono più solo in difesa
Spero però che Allegri sia consapevole che i campionati non si vincono più solo in difesa (anche se la solidità deve essere una prerogativa): il gap offensivo dall’Inter c’è anche negli expected goal ed è notevole rispetto alla capolista. E’ vero che i bianconeri sono terzi nella speciale classifica ma la squadra di Inzaghi ha un parametro di 22.53 rispetto a 19.59 degli uomini di Allegri. E’ un bel distacco.
Senza dubbio riavere al 100% Vlahovic e Chiesa è una condizione indispensabile per dare l’assalto alla vetta.
Non scordiamoci che l’Inter ha anche la migliore difesa e non solo il migliore attacco. E’ una squadra completa.
Il modulo alternativo
Allegri sta provando diverse alternative al 3-5-2 per avere dei piani B e C durante i match. Prima di tutto è bene precisare che le due punte sono oramai indispensabili nel 3-5-2. Giocare con Miretti o un centrocampista sottopunta è deleterio. Samardzic, ad esempio, non potrà mai essere efficace in un 3-5-1-1 come sottopunta.
Kean è la seconda punta ideale di movimento ma con Chiesa cosa facciamo?
Il 3-5-2 (o 5-3-2 a seconda delle fasi) deve essere oramai il punto fermo, ma Allegri sta lavorando a una alternativa. Alla Juve manca un modulo per cambiare in corsa, non possiamo giocare sempre con il 3-5-2, siamo troppo prevedibili. Contro il Verona stava per provare il 4-3-3 con Kean a sinistra, Chiesa a destra e Vlahovic centrali. Poi gli atteggiamenti di un ammonito Kean molto nervoso hanno fatto desistere Allegri.
In settimana ha provato anche un interessante 3-4-1-2 con Yildiz (o Miretti ma sarebbe un errore) nel ruolo di trequartista dietro alle due punte.
In estate Allegri voleva Berardi, chiaro l’intento di avere una alternativa con il 3-4-3, difficilmente il giocatore del Sassuolo potrebbe giocare dietro a una punta nel 3-5-1-1.
Berardi 30enne a 35 milioni? Meglio Soulé
Carnevali anche per gennaio sta alzando l’asticella (vuole trentacinque milioni per un giocatore che ad agosto avrà 30 anni). Molto più probabile che alla fine la Juve richiami Matias Soulé se c’è la volontà di alzare la qualità della squadra.
Se, per esempio, in corso d’opera, mettiamo in campo in un 4-3-3 Soulé e Iling più Samardzic a centrocampo al posto di Fagioli, la qualità non può che migliorare.
Soulé può rientrare a Torino solo con la prospettiva di un cambio di modulo o con lo sviluppo di un modulo alternativo al 3-5-2 (penso sia questa seconda l’ipotesi migliore in questo momento negli interessi della Juve del presente), l’argentino nel 3-5-2 non può fare la differenza ma in un 4-3-3 o 3-4-3 al 60′ può spacare la partita come Douglas Costa e Cuadrado dei bei tempi. Magari a Frosinone potrebbe andare in prestito proprio Iling Junior che si troverebbe alla grande nel 4-3-3 di Eusebio Di Francesco. Idem Nicolussi Caviglia.
Se invece la Juve continuerà a insistere solo sul 3-5-2, a quel punto più che di Soulé, Allegri avrà bisogno di Barrenechea. In quel caso la Juve avrebbe bisogno soprattutto di alternative ai 3 mediani titolari e l’argentino sarebbe perfetto, inutile andare a spendere soldi per prestiti onerosi per 6 mesi per delle riserve, magari giocatori non dà Juve, anche il messaggio sarebbe sbagliato.
