Michel Platini

Perché John Elkann pensa a Platini, le implicazioni e i rumors sulla Sentenza sulla Superlega della Corte europea

Nel nostro post su Facebook Juventino 100×100 vi abbiamo condiviso il nostro pensiero sull’idea di Michel Platini futuro Presidente juventino. Secondo Luca Momblano di Juventibus, John Elkann starebbe pensando a lui come futuro numero uno alla Continassa.

Michel Platini presidente Juventus: i problemi con UEFA e FIFA

Platini sembra essere il favorito seppur vi siano delle riserve da parte dei membri del Cda di Exor, secondo il giornalista torinese, per via dei suoi forti contrasti personali con la UEFA e la FIFA, in particolare tra Platini, Ceferin e Infantino non corre buon sangue. Inoltre, dal punto di vista della giustizia sportiva, Platini è già stato sanzionato.

Platini Presidente Juve: perché si

Perché allora Elkann pensa soprattutto a Le Roi Michel? Platini oltre a essere una figura carismatica (il più forte giocatore della storia della Juventus capace di vincere 3 Palloni d’Oro consecutivi) garantirebbe una comunicazione ironica e pungente (è quello che più di tutti si avvicina allo stile dell’Avvocato, non a caso era un suo grande amico).

Conosce inoltre molto bene le dinamiche delle istituzioni sportive (FIFA e UEFA) e sarebbe senza dubbio un interlocutore di prestigio con gli altri club.

Inoltre, particolare non secondario, sarebbe una figura che riunirebbe di nuovo una tifoseria spaccata come quella bianconera.

Elkann preferirebbe Platini a Del Piero – secondo la ricostruzione di Momblano – perché Alex ambirebbe ad essere un presidente operativo, con il rischio di pestare i piedi a Giuntoli, appena arrivato.

Platini Presidente Juve: perché No

Rimane il problema dei rapporti pessimi con UEFA, FIFA e FIGC. La Juventus vuole tornare in guerra senza però avere armi affilate?

E’ vero che Platini è uno che non si fa mettere i piedi in testa (come scrivete su Facebook), come del resto non se li faceva mettere Agnelli, però il coltello dalla parte del manico rimane sempre dalla parte di UEFA, FIFA e FIGC. E’ facile fare i bulli sui social, vivere in un mondo completamente distaccato dalla realtà e giudicare, ma la realtà ci dice che le chiavi dei tribunali sportivi le hanno in mano i vari Gravina, Ceferin e Infantino. Avete ancora dei dubbi dopo un anno di condanne da innocenti e dopo due assoluzioni in primo e secondo grado?

Dal momento che un club firma la clausola compromissoria e partecipa alle competizioni, accetta i tribunali dei vari Gravina e Ceferin. Quindi?

L’unica via di uscita potrebbe essere una sentenza favorevole sulla Superlega da parte della Corte di Giustizia Europea che riconoscerebbe il Monopolio illegale dell’UEFA ma soprattutto il suo abuso di posizione dominante e conflitto di interesse (potere politico e disciplinare vanno a braccetto).

Elkann pensa a Platini perché ha informazioni dettagliate di una Sentenza positiva? Questo non lo sappiamo ma solo con il crollo dell’attuale sistema che si basa sull’ UEFA e, a cascata delle federazioni nazionali, potrebbe realmente spalancare le porte della Continassa a Michel.

Nel caso contrario, con un contesto come quello attuale, lo reputo difficile.

C’ è anche da dire che Michel Platini, quando era presidente della UEFA, ha contribuito si a aumentare i proventi della Champions (creando uno scalino pericolosissimo tra i club che si qualificano per la competizione e chi non ce la fa) ma ha anche allargato la partecipazione a club meno popolari, provenienti da Federazioni periferiche rispetto al grande calcio europeo, allontanando il concetto di Champions League con quello della Superlega. Quindi bisogna anche porsi la domanda: ma Platini è realmente convinto di una futura Superleague?

Quale sarà la Sentenza sulla Superlega della Corte di Giustizia Europea: rumors e ipotesi

Ripeto, la speranza è che Elkann abbia informazioni di una possibile sentenza storica favorevole il 21 dicembre, ma sorge spontanea una domanda: allora perché la Juve si è sfilata dalla Superlega?

Nel nostro piccolo, dai segnali che abbiamo raccolto (ma non abbiamo la posizione privilegiata di Elkann sulla vicenda), non siamo ottimisti e la speranza è di sbagliarci.

Non siamo ottimisti perché tutti i Governi UE interpellati e intervenuti nel procedimento hanno espresso parere sfavorevole contro la Superlega, tutelando – di fatto – il monopolio della UEFA (che è un soggetto giuridico extra UE). E questo è un aspetto politico di cui bisogna tenere conto.

Non siamo ottimisti perché l’avvocatura generale della Corte ha espresso parere negativo con l’Avvocato greco Rantos. Seguo per lavoro i procedimenti della CGEU che nel mio settore sono determinanti per lo sviluppo dell’apparato normativo e regolatorio e nel 95% dei casi, quando l’Avvocatura esprime un parere giuridico, la Corte conferma tale posizione.

L’unica speranza è l’avvocato generale Maciej Szpunar che è contro la UEFA

C’è però un unico elemento di speranza: il capo dell’ufficio dell’Avvocatura Generale (che è anche il boss di Rantos) della Corte di Giustizia, il polacco Maciej Szpunar, si è espresso contro la UEFA in maniera dura in un ricorso presentato dall’Anversa (club belga) contro le liste riservate UEFA sui giocatori del vivaio. Alcuni attenti osservatori hanno fatto notare che la Corte di Giustizia Europea avrebbe espresso la sentenza con un ritardo di 12 mesi proprio per accogliere anche questo parere del titolare dell’ufficio dell’Avvocatura che sarebbe molto negativo nei confronti della UEFA.

Bisogna incrociare le dita ma il pessimismo rimane anche per un dettaglio non da poco: il ricorso e la sentenza vertono su un modello di Superlega vecchio, ovvero quando il progetto prevedeva solo 12 club partecipanti con numero chiuso e non aperto a retrocessioni e promozioni. Un modello che è stato bocciato da tutti.

Tra 3 settimane scopriremo la verità.

Un pensiero su “Perché John Elkann pensa a Platini, le implicazioni e i rumors sulla Sentenza sulla Superlega della Corte europea

Lascia un commento