Per Federico Chiesa la situazione si fa ogni giorno più intricata, ogni settimana che passa la Juve rischia di perdere potere contrattuale. Sono giorni non facili anche per l’attaccante-ala bianconero. In campo c’è la pressione di Kenan Yildiz che, quasi, sembra averlo scavalcato nelle gerarchie di Allegri, dall’altra c’è un contratto in scadenza nel 2025, ovvero domani. Nel calcio funziona così, tutto va in fretta, tutto è proiettato in prospettiva, la forza contrattuale di un club con un calciatore è misurata dalla lunghezza del contratto.
Se la Juventus non lo rinnoverà nei prossimi mesi, il rischio è quello di ritrovarsi quest’estate, ad un anno dal termine, a dover per forza trattare la sua cessione con le spalle al muro e con il rischio di doverlo svendere per non perderlo a zero dopo 12 mesi. Sono settimane decisive queste per il futuro bianconero di Chicco.
L’aspetto però importante è che da qui alla fine del campionato Chiesa può fare la differenza: quando parte dalla panchina spesso è decisivo e spacca il match. Che non sia lui l’arma segreta di Max Allegri.
Nel frattempo, negli ultimi colloqui tra Giuntoli e i suoi agenti (compreso il papà Enrico, vecchia gloria di Parma, Fiorentina. Sampdoria e Nazionale) è stata data piena rassicurazione ai dirigenti juventini che non si libererà a zero. Al massimo ci sarà un rinnovo funzionale a una cessione (magari con una clausola rescissoria). Ma nel calcio, spesso le occasioni e i fulmini a ciel sereno fanno cambiare il quadro nel giro di poche ore. Meglio non fidarsi e aprire le trattative fin da subito.
Rinnova o va via? Il bivio è quello nel 2024, non esistono soluzioni intermedie. Siamo solo nel campo delle ipotesi? Giuntoli e Manna hanno ancora qualche mese per rinnovarlo e per assicurarsi che concluda la sua carriera in bianconero. Ma anche questa è un’ipotesi, oggi l’unica certezza è la scadenza nel 2025, cioè domani.
Stessa certezza anche per il contratto di Iling Junior, ma nell’aria si sta già diffondendo la voce di un prossimo incontro con i suoi procuratori, la volontà è quella del rinnovo, finalmente l’inglese sta giocando con più continuità. Ma con l’inglese ci sono maggiori possibilità per un fatto segreto tenuto nascosto fino ad ora: la Juventus ha un’opzione per prolungargli (in automatico) il contratto di un anno, quindi portare la scadenza al 2026. Il giocatore ha quindi tutto l’interesse a adeguare il contratto sugli standard di un professionista che gioca nella Juventus.
In ogni caso, sul fronte Iling e Chiesa saranno mesi decisivi, il tempo (quello è una certezza) stringe, soprattutto per il secondo.
