Antichi vizi… vecchia Juve. Nonostante un Vlahovic in forma scintillante (chi voleva metterlo sul mercato quest’estate dovrebbe farsi un bel esamino di coscienza) la Juventus si schianta sullo “scoglio” Empoli, ma sarebbe più consono parlare di sassetto, visto che i toscani sono penultimi in classifica.. scoglio è una iper valutazione dell’avversario, in realtà è stata la Juve inconsistente. e il risultato di 1-1 è figlio di una prestazione scabrosa, condizionata da una follia, quella di Milik.
Milik ingenuità senza senso, la punizione deve essere esemplare!
Da un giocatore della sua esperienza non ci si aspetta un’ingenuità del genere che condiziona tutto il match. La speranza è di non vederlo in campo per mesi, il messaggio al gruppo deve essere chiaro: chi sgarra è fuori. Unica condizione per continuare a macinare punti verso un sogno.
Sull’episodio dell’espulsione sbaglia l’arbitro (direzione imbarazzante) ma non il VAR, Milik invece sbaglia due volte: prima uno stop scolastico (cosa aveva nel cervello stasera?) poi entra malissimo sull’avversario. Rosso. Giusto, curioso che il VAR intervenga solo a danno dei bianconeri, ma in questa occasione ha fatto bene, nonostante l’evidente disparità di trattamento in tutto il campionato.
Antichi vizi, vecchia Juve…
Il pareggio è figlio di ANTICHI VIZI: un turnover iniziale senza senso, con una formazione sbagliata e una prestazione a intensità zero (inspiegabile per una squadra che gioca una volta a settimana).
L’inserimento di Milik nella formazione titolare non trova spiegazioni logiche. Senza Rabiot e Chiesa, questa Juve non può permettersi di fare a meno di Yildiz, l’unico che vede calcio e sa giocare a testa alta, l’unico che vede l’uomo libero e sa saltare l’uomo e creare superiorità numerica. A Lecce è stato l’unico a illuminare il gioco e mettere gli avversari in seria difficoltà.
Abbiamo sempre visto la squadra faticare nel trovare spazi e giocate contro le provinciali che si chiudono, Yildiz oggi è oramai il trequartista-regista della squadra, è il faro di Allegri, non doveva iniziare dalla panchina, quando mancavano due giocatori determinanti come il francese e Chiesa.
Altre scelte come quelle di Alex Sandro lasciano perplessi, idem Kostic che non convince negli ultimi mesi; se Iling Junior non gioca in casa contro l’Empoli quando possiamo vederlo in campo?
L’altro errore, a mio avviso, è la gestione del vantaggio.
In 10 serviva coraggio: si poteva passare a 4
Non c’è stato neanche coraggio,
Se rimani in 10 in casa contro l’Empoli, puoi permetterti di giocare con la difesa a 3 (5 in fase di non possesso a possesso) e regalare così un uomo in mezzo al campo? Era chiaro che stasera la Juve doveva passare a 4 e provare a vincere il match con un 4-3-1-1, invece si è optato per una scelta conservativa, continuando a rimanere in inferiorità in mezzo quando il pareggio serviva a poco.
Gestione del vantaggio condizionato dalla paura
L’aspetto che fa più rabbia riguarda l’atteggiamento passivo dopo l’1-0.
Trovi in mischia il goal miracoloso dell’1-0 grazie a un bomber di razza come Vlahovic e cosa fai? Ti chiudi dietro?
Inaccettabile vedere quasi tutta la squadra schierata negli ultimi 16 metri e Baldanzi che calcia a rete il goal dell’1-1 vicino alla riga dell’area indisturbato.
Ha senso regalare Kean all’Atletico quando Chiesa è un’incognita e Milik inaffidabile?
La Juve non può permettersi di sperimentare nulla (non torniamo a cambiare ogni partita come nella scorsa stagione), né di fare turnover visto che la rosa è cortissima. Quando Rabiot non gioca, le prestazioni non sono mai di livello. Ho ancora negli occhi la Juve di Genova.
Ma con Chiesa le cui condizioni fisiche sono sempre più un giallo, Milik nervoso e inaffidabile, è necessario regalare all’Atletico Madrid Kean? Capisco che il ragazzo voglia giocare, ma vengono prima le esigenze della squadra che si sta giocando il campionato.
Serve un intervento mirato a centrocampo
Altra considerazione da fare: la rosa è troppo corta, basta uno starnuto a centrocampo e sei fritto. Posso capire che non si voglia comprare tanto per comprare, ma se Nicolussi Caviglia non lo si schiera neanche in questi match, inizio a farmi due domande serie: non sarebbe meglio darlo in prestito e prendere un comprimario per la panchina che dà più garanzie a Allegri? Non si potrebbe far di tutto per riportare Barrenechea a casa? Giuntoli batta un colpo negli ultimi giorni di mercato.
Quanti punti vogliamo perdere così solo perché abbiamo la rosa corta? Perché la società non vuole fare sforzi quando possiamo giocarci più di una chance di scudetto? Fa proprio così ribrezzo provare a vincere il campionato?
