Carlos Alcaraz

Arriva la GIUNTOLATA! Le immagini video del nuovo acquisto argentino, Bonaventura e Pereyra sono farina del suo sacco?

Carlos Alcaraz (non il tennista) è a un passo dalla Juventus: l’argentino dovrebbe in mattinata svolgere le visite mediche a Londra per poi trasferirsi in prestito oneroso in bianconero con un diritto di riscatto stabilito in 40 milioni di euro (fonte Fabrizio Romano).

Si tratta della classica Giuntolata, mentre la stampa scrive di Bonaventura, Pereyra e altre piste consumate, il direttore tecnico juventino tira fuori dal cilindro questo colpo piazzato a fari spenti. E si tratta di un acquisto in linea con la sua politica di voler puntare su giocatori “sconosciuti” ai media e a basso rischio (arriva in prestito con diritto e non obbligo). Del resto in questa sessione di mercato si è mosso con budget pari a zero ed è riuscito con la cessione di Ranocchia al Palermo a finanziare il colpo Tiago Djalo, bruciando l’Inter di Marotta e Ausilio che già avevano un accordo con il difensore del Lille.


Proprio ieri parlavamo delle difficoltà sul mercato di Giuntoli, avendo poco tempo a disposizione e senza disporre di un budget. Vi invito a leggere la nostra analisi approfondita. E’ stato un mercato bloccato fino a poche ore fa, non si era ancora presa una decisione (Allegri e il club puntavano su Miretti) e la sensazione è che la Juve, dal punto di vista strategico, si sia mossa troppo tardi.

Non mi sono capacitato dell’idea che stessimo trattando buoni giocatori ma non in ottica Juve, almeno in futuro (si spera di giocare la Champions League il prossimo anno:…).

Giuntoli ha sorpreso quindi tutti nella serata di ieri presentandosi con Carlos Alcaraz, un giocatore che però non è frutto di un’improvvisata perché lo seguiva fin dai tempi del Napoli. L’argentino era da tempo nel suo mirino.

Il colpo è in via di definizione, stamani c’è stato solo un mezzo “scazzo” tra Juventus e Southampton sulla valuta che dovrà essere usata per chiudere la transazione relativa al prestito oneroso (sterlina o euro?). Ma a breve dovrebbero iniziare le visite mediche.

Chi è Carlos Alcaraz: centrocampista argentino della Juventus

Ma chi è Alcaraz? Se nel tennis conosciamo tutti il giovanissimo campione spagnolo, nel calcio è una sorta di sconosciuto per i comuni appassionati e i giornalisti. Però gli addetti ai lavori lo seguono da tempo.

Centrocampista universale con spiccate doti offensive (ma non tira mai indietro il piede nei contrasti e può partire anche da una posizione bassa di mezz’ala), classe 2002 (è nato il 30 novembre), è esploso nel Racing Club di Avellaneda, club che ha dato i natali calcistici a un certo Lautaro Martinez.

Ausilio che da quelle parti è di casa, lo voleva portare all’Inter due stagioni fa, ma hanno prevalso le sterline del Southampton per 14 milioni. Ma se sia Ausilio che Giuntoli (quando era al Napoli) lo avevano messo nel mirino ci sarà un motivo e dell’intuito di questi due direttori sportivi mi fido ciecamente. Lo stesso discorso vale per Tiago Djalo (al netto dell’infortunio subito).

Nella prima stagione in Premier League, Alcaraz ha fatto bene con più di 20 presenze e 3 reti (ha un bel timing negli inserimenti da dietro) per un ragazzo di 20 anni.

Quest’anno si sta confermando in Championship. Tra presenze in campionato e nelle coppe inglesi ha accumulato 26 presenze con 4 goal e 3 assist.

Le piste Bonaventura, Pereyra e Felipe Anderson in linea con la vecchia Juve

Rimane il mistero sulle trattative portate avanti in questi giorni (confermate da più fonti) su Bonaventura, Pereyra e altri ultra trentenni. Sono negoziazioni che puzzano di vecchia Juve, in linea con operazioni molto onerose alla Paredes, Di Maria e Pogba, su nomi noti e conosciuti da tutti che nulla hanno a che vedere con lo scouting. Ma ripeto quanto ribadito ieri: in questa finestra di mercato senza budget e tempo ci sta anche andare su riserve in prestito per 6 mesi. Più difficile invece pensare a un quadriennale riguardo Felipe Anderson da 4 milioni a stagione. Esistono due anime diverse nella Juve? E’ possibile anche che Giuntoli sia stato quasi costretto ad andare su queste riserve per accontentare il proprio allenatore che voleva giocatori pronti per la Serie A?

Giuntoli ci ha fatto capire che la sua linea si sposa con i Tiago Djalo (preso per due briciole perché in scadenza di contratto tra 6 mesi), Pedro Felipe (prestito con diritto a 2 milioni) e Alcaraz (prestito oneroso con diritto di riscatto a 35 milioni di sterline, ma non si tratta di obbligo). Tutti giocatori molto giovani, emergenti e poco conosciuti. Pare evidente che il direttore tecnico non voglia appesantire i bilanci futuri per piazzare qualche colpo importante (Koopmainers?) con il ritorno in Champions.

Le immagini video di Carlos Alcaraz

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