Damien Comolli ha incontrato la stampa a Torino ed è stato molto trasparente con i giornalisti (“solo sul mercato sarò molto riservato”). Ha iniziato lui a parlare, prima che i media gli facessero le domande ed ha anticipato tutti.
Comolli: “La conferma di Igor Tudor, gli ho detto a Marsiglia che..”
Comolli ha esordito: “Voglio comunicare che Tudor sarà il nostro allenatore non soltanto al Mondiale per club, ma anche nella prossima stagione e spero anche oltre. L’ho già comunicato a lui in diverse occasioni. Stiamo lavorando insieme, sono assolutamente soddisfatto. Noi siamo un grandissimo club ed è normale che ci siano grandissime speculazioni su quello che sta avvenendo, ma voglio ribadire molto chiaramente che per la stagione 25/26 Igor Tudor rimarrà il nostro allenatore e speriamo anche oltre”.
Comolli poi spiega durante la conferenza stampa un retroscena inedito che spiega anche perché ha scelto di confermarlo:
“Quando era al Marsiglia mi ha battuto purtroppo due volte. Abbiamo anche riso di questo. Gli ho ricordato cosa gli avevo detto e lui se lo ricordava: l’intensità e la tenuta fisica e mentale che ha tenuto il suo Marsiglia mi aveva colpito ed è raro vedere quella intensità e quella voglia mentale in un allenatore di Ligue 1. Lui ha fatto una lavoro eccezionale al Marsiglia, si era dimesso se no sarebbe rimasto a lungo”.
Comolli: “vi svelo quale sarà il ruolo di Chiellini”
“Voglio parlare anche del ruolo Chiellini. Lui avrà anche compiti da direttore tecnico e di campo e lavoreremo a stretto contatto dal punto di vista calcistico e commerciale ma non si occuperò di calcio mercato. Potrei parlare del ruolo di Giorgio per cinque minuti, ne abbiamo parlato con lui, Maurizio Scanavino, il Presidente e il Proprietario. Io e Giorgio facevamo parte dello stesso comitato in Uefa e di questo si occuperà solo Chiellini. Rappresenterà la Juventus in Lega, FIGC e nella UEFA. Non si occuperà di mercato o di altre questioni. Mi aiuterà anche nel marketing e negli altri aspetti commerciali e organizzativi del club”. “Il ruolo anche del fratello sarà fondamentale? Si può darci una mano. Io e Giorgio passeremo dal calcio al commerciale e stiamo collaborando molto bene insieme”
Comolli: “la struttura tecnica della Juve avrà due direttori”
“Avremmo un direttore sportivo che si occuperò dei trasferimenti e della gestione della squadra e sarà coinvolto su tutto il calciomercato, sempre con un occhio alla accademia e riporterà solo a me. E poi avremmo un altro direttore tecnico che si occuperà delle performance, parte medica, atletica, allenatore etc. Ho ben chiara in testa la persona per questo tipo di ruolo. Non farò dei nomi ma ho ben chiaro in testa il profilo di questa persona”.
Quindi ci saranno due direttori: “Abbiamo parlato tanto con la società e pensiamo che questa possa essere la struttura migliore per noi. Ho ben chiaro in testo chi potrà essere la persona giusta per questo ruolo. È un processo, ma non vogliamo prendere decisione affrettate. Vogliamo prenderci del tempo per queste due posizioni, oramai molti top club hanno questo tipo di struttura”.
Comolli: “il mio obiettivo alla Juve”
“La prima volta che ho incontrato la società mi ha chiesto cosa volessi ottenere. Io voglio farò tutto il possibile per vincere. Alla Juventus per andare avanti devi provare a vincere trofei. Poi nel calcio ci sono gli imprevisti e non possiamo controllare tutto. Però quello che possiamo controllare dobbiamo farlo al 100%. La mia ossessione sarà quella di vincere e voglio trasmettere questa passione in tutto il club. Sulla struttura penso di avervi già detto tante cose soprattutto sul doppio ruolo: direttore sportivo e direttore tecnico. Molte società stanno attuando questa struttura, perchè il calcio sta diventando sempre più complicato”.
Kolo Muani e Dusan Vlahovic
“Il quarto punto voglio annunciare che abbiamo trovato un accordo con il Psg per Kolo Muani che giocherà il Mondiale per Club con noi. Non abbiamo trovato un accordo per la prossima stagione, ma sono ottimista di poterlo raggiungere, perché il Psg non ha chiuso la porta e Kolo Muani vuole restare con noi”.
“Ho parlato con Dusan e voglio capire cosa voglia fare. Lui è un top player e qualcosa in questa stagione non ha funzionato. Devo parlare con il calciatore e capire. Lui è un top player e dobbiamo capire anche le sue intenzioni dal punto di vista contrattuale. Quando capirò tutte queste cose sarò in grado di decidere”.
Nei prossimi articoli e post su Facebook parleremo anche di Comolli e della sua metodologia sui dati e il Moneyball, più altri aspetti e curiosità.
