Juve: squadra da 70 punti, perché Elkann vuole rinnovare in blocco tutto il gruppo


Ho fatto una breve ricerca, nel post ciclo vincente e post Ronaldo, a quanti punti ha chiuso la Juventus e in che posizione?

Juventus – Punti in campionato (dal 2020-21)

StagioneAllenatore principalePosizionePunti
2020-21Pirlo78
2021-22Allegri70
2022-23Allegri7ª*72 e quarta sul campo (62 con penalità)
2023-24Allegri71
2024-25Motta / Tudor70 (dato finale stagione)

* stagione condizionata da -10 punti di penalizzazione

Squadra da 70 punti strutturali

La Juve post-ciclo dei 9 scudetti non è crollata ma è sempre stata lontana dal vincere lo scudetto e le sue performance in Europa sono state al limite del tragico.

È diventata una squadra: 👉 da 70 punti strutturali

Che significa:
• non abbastanza per vincere
• in genere nella top 4

Il problema è che quest’anno si sono persi dei mesi preziosi nella quale non c’era sintonia tra allenatore e dirigenza e fino all’arrivo di Spalletti si sono persi punti fondamentali. Luciano ha preso la squadra all’ottavo posto, oggi è al quinto. Si rischia grosso per la Champions.

la Juventus è passata da macchina da 90 punti a squadra standard di medio livello italiana, nonostante un monte ingaggi importante almeno nelle tre stagioni di Allegri.

Ma è una squadra da 70 punti, questo dicono i fatti.

Rinnovare il gruppo in blocco ci condanna al quarto posto?

Oggi c’è da porsi un interrogativo: rinnovare tutti questi giocatori da 70 punti è giusto?

Escludiamo Yildiz che ha 20 anni e dei margini di crescita importanti. Pensiamo a:

– Weston McKennie 2029
. Manuel Locatelli 2030 (si parla di un rinnovo molto lungo)
– Dusan Vlahovic (difficile ma non impossibile il rinnovo)

McKennie ha segnato 8 goal e fatto 7 assist. Difficile non pensare al suo rinnovo considerando il deserto realizzativo di questa squadra. Di Dusan Vlahovic ne parliamo a parte. Locatelli sta disputando con Spalletti la migliore stagione della sua carriera in bianconero. Ha un rendimento molto alto.

Ma come ha ripetuto Comolli: bisogna anche fare valutazioni senza farsi prendere e condizionare dalle emozioni. Può bastare una stagione per cambiare opinione su un calciatore?

Io sinceramente mi fido di Spalletti, gli do fiducia però l’interrogativo è giusto porselo.

Con i rinnovi la Juve avrà budget per il mercato?

La riflessione da farsi è però: con questi rinnovi la Juventus difficilmente avrà budget per fare mercato, manterrà questa squadra da 70 punti. Se poi dovessimo non qualificarci in Champions, il rischio sarebbe quello di vendere qualche gioiello (Kalulu o Thuram?).

Ricordo che il fair play finanziario impone una quota di ammortamenti annuali (in pratica il costo gli acquisti frazionato per anni) e di monte ingaggi che deve essere pari al 70% dei ricavi.

Considerando che oggi siamo all’80% e i ricavi stanno calando potete immaginare che difficilmente avremmo budget. Forse solo se verranno venduti definitivamente Douglas e Nico Gonzalez avremmo dei piccoli margini.

Perché Elkann vuole i rinnovi

Io penso che sia nella volontà di Elkann di rinnovare questa squadra che – con un allenatore come Spalletti – gli garantisce l’obiettivo minimo della Champions. Senza rischiare e fare bagni di sangue. L’obiettivo è raggiungere un equilibrio tra entrate e costi entro il 2027. Costruire una squadra da scudetto indebiterebbe ancora di più questa Juventus.

Purtropppo sono stati sbagliati gli acquisti dal 2021 e ci portiamo dietro questi errori/orrori di mercato.

Abbiamo visto nella nostra inchiesta che sono stati spesi oltre 1,1 miliardi sul mercato dal 2019 con un disavanzo di oltre 280 milioni di euro tra acquisti e cessioni.

Però, ricordo a tutti, che un allenatore non può fare miracoli: il dato strutturale è che questa squadra è da 70 punti (quota Champions). Spalletti a quanto può arrivare? A 76 punti? Sarebbe già una magia.

Confermare questo gruppo può avere un senso perché lo chiede Spalletti però, dobbiamo essere consapevoli, che senza rinforzi di alto livello, questa squadra non vincerà il campionato nelle prossime stagioni.

Manca un portiere, regista e centravanti

Ricordiamoci i goal che subiamo ogni partita per via della assenza di un regista che faccia uscire la palla dal basso con relativa fluidità e facilità. Subiamo reti assurde, regalando spesso palla agli avversari. Questo è uno dei tanti limiti strutturali.

Per il momento siamo a meno 4 dalla Roma con un portiere fuori forma e senza attaccanti per via di due mercati disastrosi.

Il Napoli ha vinto a Verona grazie ai suoi due centravanti. Mallen sta trascinando la Roma dopo il mercato di gennaio.

Se non si rafforzano almeno questi due/tre ruoli, difficilmente torneremo a vincere nel breve termine, considerando anche gli arbitraggi e il VAR che ci hanno massacrato e ci massacreranno perché il nostro peso politico è pari a zero.

Alla luce di tutti questi dati è giusto rinnovare in blocco la squadra da 70 punti?

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