Il mercato della Juventus è condizionato e pianificato da ragioni economiche e contabili. Tutti questi rinnovi sono determinati da queste logiche e ve lo possiamo dimostrare con degli esempi.
Voi mi direte: “ma cosa stai dicendo, gli ingaggi aumentano, non stanno diminuendo”. Con Vlahovic vi dimostreremo che i costi annuali diminuiranno e non solo con lui.
Come ragiona un club professionistico
Prima di tutto un club professionistico non guarda solo all’ingaggio lordo del giocatore, a pesare è anche e soprattutto (come nel caso della Juventus) la quota di ammortamento.
Come Paratici e Agnelli avevano zavorrato il bilancio
Tutte le quote di ammortamento insieme ci hanno appesantito il bilancio con gli scambi effettuati dal 2020 in poi (che hanno zavorrato i conti economici del club, di fatto paralizzando una sana gestione) che comportavano degli enormi ammortamenti (costi) annuali.
Quando fai scambi sistematici come facevano Paratici e Agnelli alla fine posticipi solo il costo e diventa un meccanismo perverso (il Chievo è fallito così) perché registri subito la plusvalenza ma poi devi smaltire gli ammortamenti negli esercizi futuri e se non fai una plusvalenza grossa l’anno, rischi di saltare in aria o di non avere i requisiti per iscriverti o fare il mercato.
Di fatto è lo stesso meccanismo di uno Stato che per spendere oggi, si indebita per il futuro sottoscrivendo miliardi di debito in titoli di stato. A pagare sono poi le prossime generazioni, come è successo alla Juventus.
Quanto costa realmente un calciatore a bilancio
L’errore che fanno molti giornalisti e opinionisti è che prendono in esame solo il costo dell’ingaggio lordo. E’ raccontare la realtà a metà.
Il parametro di costo di un calciatore nel conto economico (bilancio d’esercizio) è determinato dalla somma tra ammortamento e ingaggio lordo ed è da questa logica che la Juventus decide se rinnovare i propri calciatori oppure no.
Quanto costa realmente David alla Juve
Dire che Jonathan David è stata un’operazione molto onerosa è raccontare una verità parziale. David costa 12 milioni l’anno di ingaggio lordo e 3 milioni di ammortamento (le commissioni sono di 12 milioni per 4 stagioni). Il suo costo annuo è di 15 milioni lordi.
Il rinnovo di Vlahovic comporta un risparmio di 13 milioni su questo bilancio
Prendiamo il rinnovo di Dusan Vlahovic che guadagna oggi 8 milioni di euro più 4 milioni di bonus, totale netto 12 milioni, lordi (che quello che interessa la società) sono circa 23/24 milioni. Su questo bilancio d’esercizio c’è inoltre una quota di ammortamento di 20 milioni circa.
Se il serbo dovesse essere rinnovato a 6 milioni netti a stagione per due anni, a quel punto l’ammortamento sull’attuale esercizio passerebbe da 20 milioni a 6,6 milioni di euro circa.
La Juve risparmierebbe di costi, in questa stagione, quasi 13 milioni. Una cifra importante se usano questo criterio contabile.
Nelle prossime due stagioni la società dovrebbe sostenere 6,6 milioni di ammortamento, più 12 milioni lordi di ingaggio + bonus, più l’ammortamento delle commissioni che verranno pagate agli agenti (proprio in questi giorni ci sarà un incontro decisivo con Ristic).
Mettiamo caso che Ristic riuscirà a strappare 6 milioni (metto una cifra a caso), per i prossimi due anni, l’ammortamento sulle commissioni saranno di 3 milioni a bilancio d’esercizio.
Nel caso invece dovesse essere portato in ammortamento totale oggi per 20 milioni (seguendo un criterio contabile alternativo, ma ne dubito), nella prossima stagione Vlahovic costerebbe circa 12 milioni lordi di ingaggio più 3 milioni di ammortamento. Si passerebbe da 44 milioni l’anno a 15 milioni.
La stessa logica riguarda gli altri rinnovi che hanno ancora una quota di ammortamento alta. Lo stesso Manuel Locatelli è stato pagato dalla stagione 2023/24 dopo due anni di prestito. La Juve potrebbe spalmare il residuo a bilancio e ridurre i costi di esercizio nonostante un aumento dell’ingaggio lordo.
Quanto costa un attaccante da 15 goal a stagione
Ma facciamo un altro calcolo: mettiamo caso che la società voglia tagliare Vlahovic e cercare un attaccante che ha la sua stessa media goal, l’investimento sul cartellino sarebbe di circa 40 milioni (e qui entra in gioco anche il parametro patrimoniale della liquidità, abbiamo 40 milioni in cassa, dovremmo trattare sulle rate con un costo maggiore) se siamo bravi.
In questo caso avremmo un ammortamento di 10 milioni l’anno più l’ingaggio lordo del calciatore (mediamente sui 12/15 milioni lordi). Totale: 22/25 milioni l’anno sul bilancio.
Di fatto su questo bilancio, rinnovare Vlahovic comporta un “risparmio” dei costi contabili di 13 milioni più 10 milioni di ammortamento per un nuovo attaccante (suo sostituito) e con il problema da affrontare della liquidità (i famosi 40 milioni cash).
Nel caso la Juve tagli Vlahovic e prenda Kolo Muani, ha comunque necessità di un altro attaccante. Quindi due attaccanti. I costi diventerebbero proibitivi.
