Chi ha ucciso l’Uomo Ragno? Pedullà: “Bonucci: vi dico chi l’ha voluto mandare via e perché…”

“Hanno ucciso l’uomo ragno, chi sia stato non si sa…” (Cit.)

Chi ha ucciso l’Uomo Ragno? Chi ha fatto fuori Leonardo Bonucci? E perché dovrebbe mai parlare con Allegri per convincerlo a un ripensamento come sosteneva ieri sera Sky?

Alfredo Pedullà non ha dubbi e ieri sera ha twittato: “Bonucci non deve far cambiare idea a nessuno, togliamo i tappeti e non droghiamo le notizie. Non rientra nei piani, stop. Allegri ha chiesto di mandarlo fuori rosa, punto. Vecchie scorie mai sopite. Non hanno voluto aspettare lunedì, c’era fretta di farlo oggi. Il resto dovrà spiegarlo, se avrà voglia, la Juventus”.

Pedullà risponde a Sky che aveva parlato di un incontro il prossimo lunedì alla Continassa tra il giocatore e Allegri con Bonucci intenzionato a far cambiare idea all’allenatore.

Ma è impossibile: oltre a Bonucci sono finiti fuori rosa altri esuberi come Zakaria e McKennie. Intoccabili invece altri juventini come Alex Sandro e Rugani. Pazzesco.

Pedullà ieri ha però rincarato la dose e la polemica:

“Un giorno forse verrà fuori il vero grande problema della Juventus. Senza girare intorno a calciatori, magazzinieri, collaboratori. Un solo problema. Non risolverlo significa perdere più soldi di quelli che pensi di perdere risolvendolo”.

Un pensiero condiviso dal 90% dei tifosi ma che esula dalla questione Bonucci.

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Giovanni Albanese (Sport Italia e Gazzetta dello Sport) conferma la versione a Juventibus di Pedullà: E’ stata una decisione di Allegri e se ne assumerà le responsabilità. Ha fatto le sue valutazioni tecniche. Finalmente alla Juventus c’è decisionismo. La Juve viene prima di tutto e tutti. Si ritorna a questa filosofia dopo anni di compromessi”.

Bonucci merita rispetto: è nel club dei 500, vere leggende bianconere

L’esclusione di Leonardo Bonucci dal giro della prima squadra in casa Juventus ha scatenato l’inferno sui social. Dal punto di vista della riconoscenza, con oltre 500 presenze in bianconero e 8 scudetti, Leo può essere considerato uno dei giocatori e difensori più vincenti del club. Per questa ragione merita e meritava di essere trattato con maggiore rispetto.

Vi faccio dei nomi: Alessandro Del Piero, Gianluigi Buffon, Giorgio Chiellini, Gaetano Scirea e Giuseppe Furino. Solo loro, oltre a Bonni, possono vantare oltre 500 presenze in bianconero.

La scelta può essere condivisibile dal punto di vista tecnico, ma non nei modi. Bonucci era già sul mercato, non meritava di essere messo fuori rosa. Poteva allenarsi in queste settimane in gruppo. L’aspetto che mi è deluso è questo sensazionalismo attorno a questa notizia. Poteva essere gestita meglio lato comunicazione, non c’è stato rispetto per il giocatore, doveva rimanere tutto nel low profile in vista di una exit strategy pianificata a tavolino un mese fa e non a 3 giorni dal suo arrivo in ritiro. La comunicazione è un bel tallone d’achille per la società bianconera.

La Juventus non spiega nulla? Comunicazione deludente

Come ha detto Pedullà “il resto lo dovrà spiegare la Juventus”. Invece la notizia è filtrata solo con sensazionalismo.

E’ la stessa società che il 6 giugno ha comunicato di uscire dalla Superlega ma non ha mai spiegato agli azionisti (gravissimo) né ai tifosi la scelta, il perché e i motivi. Lo sanno che il club è una società per azioni quotata? E’ una società pubblica, lo sanno?

La Juventus ha iniziato il ritiro senza una conferenza stampa dell’allenatore. Come mai? Questa è la comunicazione di un grande club? Gli sponsor saranno contenti.

La storia è finita malissimo…

Devono ai tifosi delle spiegazioni anche sulla vicenda Bonucci. Perché il giocatore non può allenarsi con i suoi compagni? E’ sul mercato (ed è condivisibile) ma sbattuto così fuori rosa e in prima pagina non è giusto per la sua storia. Dissentiamo della gestione della comunicazione di questa vicenda che doveva essere blindata, con il giocatore alla Continassa ma sul mercato.

Sotto il profilo tecnico la scelta è condivisibile

Che il divorzio sia maturato nel modo peggiore è palese. Ricordiamoci inoltre che solo due anni fa, fu nominato miglior difensore di Euro 2020 (in realtà si è giocato nel 2021). Ma nelle ultime due stagioni con Allegri, Leo ha avuto un crollo improvviso delle prestazioni soprattutto fisiche.
Normale a 36 anni che a un certo punto l’età ti chieda il conto.

Sinceramente, sotto il profilo tecnico, è una scelta condivisibile ma che doveva maturare in un contesto più rispettoso. Tutti parlano di scelta tecnica di Allegri, ma è realmente così? Come ha scritto Pedullà “vecchie scorie mai sopite”.

W il decisionismo ma anche l’equità tra i giocatori

Per il resto: W il decisionismo! Nella precedente dirigenza è stata discutibile la gestione dei calciatori.

Devo essere onesto: a me piange il cuore vedere una nostra bandiera trattata in questo modo, ma da un altro punto di vista questo decisionismo mi piace, però deve essere applicato a tutti i giocatori allo stesso modo. Ci sono giocatori non da Juve che sono ovattati.

Comunicazione a parte, penso che una società di calcio debba anche essere gestita con decisionismo e equità.

La precedente gestione, fino a poche settimane fa, è stata troppo morbida con i calciatori. Pensiamo solo alla vicenda Pogba con il suo rifiuto di operarsi con un menisco rotto.

Disparità di trattamento evidente

Però nello spogliatoio ci sono figli e figliastri e la vicenda Bonucci mette a nudo una disparità di trattamento che è motivo di serio imbarazzo. La gestione di altri calciatori come Alex Sandro, Rugani e De Sciglio, per fare dei nomi a caso, mette a nudo il fatto che con Bonucci si è usato il pugno pesante per una scelta dell’allenatore che dovrà assumersi anche questa responsabilità.

Ora zero alibi, che raggiunga i risultati con gli uomini scelti da lui.

4 pensieri su “Chi ha ucciso l’Uomo Ragno? Pedullà: “Bonucci: vi dico chi l’ha voluto mandare via e perché…”

  1. si parla,si parla mo basta farci prendere in giro da due coglioni come elkan e allegri, abbiamo dato dimostrazione della nostra forza con le disdette di tutte le pay tv allora vogliamo dimostrare ancora la nostra forza? niente abbonamenti e nessuno piu’ allo stadioe vedremo cosa fara’ quel coglione che vuole distruggere la iuventus e la famiglia agnelli. E ALLORA TUTTI INSIEME FUORI ELKAN E FUORI ALLEGRI. I TIFOSI IUVENTINI NON SONO NE IMBECILLI NE COGLIONI MA PERSONE CHE MERITANO RISPETTO. HO 80 ANNI MA SONO IUVENTINO DA 81 E NON HO MAI VISTO UNA VERGOGNA COME QUESTA.

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  2. Ho già pubblicato in altro sito che Allegri non vuole Bonucci xke è un secondo allenatore in campo e non in sintonia, aggiungerei giustamente. Forse la Juve il prossimo anno arriverà fra le prime 4 o anche meglio , ma non per questo mi divertirò a vederla con Allegri alla guida. Il calcio si è evoluto è diverso nel bene e nel male , la Juve di oggi no.W Bonucci

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