Massimiliano Allegri

Quanto la Juve ha speso sul mercato nel “triennio”, le spese senza senso e le fake news della stampa allegriana

La macchina della propaganda Allegriana è già al lavoro alla vigilia di Milan-Juventus ed è già bella attiva per avvelenare i pozzi.

Attaccano e criticano, parlando di realtà travisate (ma di fronte ai numeri c’è poco da inventarsi…) esultano per aver raggiungo l’obiettivo Champions (che con il più alto monte ingaggi della Serie A dell’epoca doveva essere il minimo del minimo sindacale, anzi pensiamo all’ingaggio lordo dell’allenatore e dello staff da 20 milioni a stagione…). Giornalisti amici che ringraziano Macs inginocchiandosi peccato che non siano tifosi juventini anzi, sono giornalisti anti-juventini da sempre e soprattutto fabbricano (per essere fedeli alla tradizione della casa) fake news su fake news solo a vantaggio del guru del gabbione e del catenaccio.

E’ stata venduta una Coppa Italia come se fosse stata una Champions, quando la Juve è stata il secondo club per investimenti in Europa (lo vedremo nell’analisi sul nostro blog) e in CL ha preso solo schiaffi (ricordi Maccabi e poi muori).

La fake news dei 40 milioni di saldo negativo sul mercato

La più esilarante notizia falsa letta nelle ultime ore è che il saldo di mercato nel triennio sarebbe stato solo di un rosso di 40 milioni. Esilarante è dir poco.

A travisare la realtà sono loro, come sempre e forse i social sono più seri e indipendenti di certi giornalisti. I numeri non mentono mai.

I numeri non mentono: €126 milioni bruciati in tre anni

Usiamo una fonte terza oggettiva che è Transfertmarkt (che riprende le cifre ufficiali dei comunicati). Ai numeri non si mente:

Fonte Transfertmarkt

  • Dal 2021/22 al 2023/24 (3 stagioni):
    Spesi sul mercato 368,35 milioni
    Incassati 242,35 milioni
    Saldo -126 milioni
  • Stagione 2021/22
    Spesi sul mercato 143,55 milioni
    Incassati 64,93 milioni
    Saldo -79,59 milioni

(le operazioni molto onerose volute da Allegri di Locatelli e Kean vengono contabilizzate però dopo due stagioni, perché in prestito biennale. L’allenatore ha potuto contare anche sul prestito di Morata a 10 milioni a stagione).

  • Stagione 2022/23
    Spesi sul mercato 129 milioni
    Incassati 111,59 milioni
    Saldo – 17,76 milioni

(mancano però le commissioni pesantissime di Pogba acquistato rotto a 10 milioni, Di Maria e l’ingaggio da 14 milioni lordi di Paredes)

  • Stagione 2023/24
    Spesi sul mercato 95,45 milioni
    Incassati 66,73 milioni
    saldo -28,72 milioni

Alcune considerazioni: questa è una fonte oggettiva. E’ vero che in questo triennio vengono contabilizzate anche le operazioni Chiesa e McKennie volute da Paratici, ma ci sono dei dati oggettivi da considerare.

Le commissioni pesantissime di Vlahovic, Pogba e Di Maria

Prima di tutto Allegri ha potuto contare sulle prestazioni di questi due calciatori. Inoltre nel saldo di mercato (-126 milioni) ci sono da aggiungere le commissioni per l’affare Vlahovic (che qualcuno contabilizza a 70+10 quando in realtà sono 80+20) che sono di 20 milioni tra bonus alla Fiorentina e al procuratore e calciatore (che la Juve sta pagando ancora come premio fedeltà).

Non sono contabilizzate le commissioni dell’”affarone” Pogba (già rotto che si preso un bonus di 10 milioni alla firma) e di Angel Di Maria (utilizzato per la prima volta in carriera fuori ruolo, da applausi). Per non parlare dei mega ingaggi di questi due parametri zero e di Paredes (14 milioni d’ingaggio lordi).

Gli acquisti discutibili di Milik e Kostic

Vogliamo parlare dell’acquisto Milik che arriva sulla soglia dei 30 anni già mezzo rotto dal Marsiglia e con un ginocchio già traballante oppure di Kostic over 30? Oppure del rinnovo automatico (chi l’ha fatto giocare per arrivare all’attivazione della clausola?) di Alex Sandro a 13 milioni di euro di stipendio?

La coppia Allegri-Cherubini sul mercato

Un disastro economico-finanziario senza precedenti con risultati modesti. Per due anni ha avuto carta bianca sul mercato (21-22 e 22-23) Max Allegri con Cherubini e hanno strapagato Locatelli, Vlahovic e Kean, oltre ad avere cannato i parametri zero (sui quali Marotta ci ha costruito l’impero).

Tutte operazioni firmate dalla coppia Allegri-Cherubini che hanno ancor di più aggravato il bilancio, visto che sul mercato sono stati spesi 837 milioni di euro sul mercato nei i 5 anni post Marotta (tre anni di Paratici e 2 di Allegri-Cherubini) con un investimento di +372 milioni rispetto alla concorrenza e poi dovremmo esultare per una misera qualificazione in Champions dopo aver pagato per 3 anni un allenatore e il suo staff 60 milioni lordi?

Qui pubblichiamo un’analisi approfondita sul mercato dal 2018 al 2023, per analizzare i disastri della dirigenza post cacciata di Marotta.

La Juve ha speso 300 milioni in più della concorrenza dal 2018 al 2023

Per chi volesse approfondire, nel nostro blog, ci sono tutti i dettagli di quanto abbiamo speso rispetto alla concorrenza, con la media del costo delle operazioni indicate da Calcio e Finanza:

Juventus: 837 milioni (media di 24,63 milioni)
Roma: 465 milioni (media di 11,93 milioni);
Milan: 455 milioni (media di 11,66 milioni);
Inter: 445 milioni (media di 12,70 milioni);
Napoli: 438 milioni (media di 12,52 milioni)

Questo fino al 2023 quando (manager all’inglese) Allegri ha avuto carta bianca sul mercato con Cherubini esecutore, prima anche degli alibi dell’inchiesta sulle plusvalenze.

La classifica europea sempre secondo Calcio e finanza nel post Marotta (2018-2023) che ha visto come principali responsabili sul mercato Agnelli, Paratici, Arrivabene e Allegri. La Juve è il secondo club in Europa per spese sul mercato nei primi 5 anni post Marotta, quelli del disastro finanziario irreversibile.

Chelsea: 1,2 miliardi di euro (media di 42,86 milioni);
Juventus: 837 milioni (media di 24,63 milioni);
Barcellona: 776 milioni (media di 24,26 milioni);
Manchester United: 769 milioni (media di 36,63 milioni);
Manchester City: 708 milioni (media di 26,23 milioni);
Arsenal: 674 milioni (media di 21,75 milioni);
PSG: 646 milioni (media di 22,28 milioni);
Real Madrid: 629 milioni (media di 31,46 milioni);
Atletico Madrid: 587 milioni (media di 18,35 milioni);
West Ham: 524 milioni (media di 14,98 milioni);

Negli ultimi 7 anni è stato “investito” malamente oltre un miliardo:

– 2019-20 -235,3 milioni
– 2020-21 -162,8 milioni
– 2021-22 -141,6 milioni
– 2022-23 -124,4 milioni
– 2023-24 -95,4 milioni
– 2024-25 -201,4 milioni
– 2025-26 -137,4 milioni


Totale costi operazioni mercato Juve dal 2019 al 2026: – 1.098.000.000 euro

I saldi del mercato sono i seguenti (considerando i ricavi da cessioni):
– 2025/26 Saldo -50,5 milioni
– 2024/25 Saldo -87,3 milioni
– 2023/24 Saldo -28,7 milioni
– 2022/23 Saldo -12,8 milioni
– 2021/22 Saldo -77,6 milioni
– 2020/21 Saldo -52,2 milioni
– 2019/20 Saldo -27,6 milioni

Saldo negativo in 7 stagioni: -281,5 milioni

Le reali responsabilità al netto delle fake news

Hanno poco da inventarsi fake news e dire che la Juve ha speso solo 40 milioni di euro nel triennio famoso (2021-2024). La realtà dei fatti è ben diversa.

Ma per certa stampa allegriana, lui non ha responsabilità quando è stato 8 anni in questo club e quanti giocatori sono stati valorizzati?

Se la Juve ha questi conti disastrati è anche perché gente come Yildiz e Hujisen stava in panchina e nessun calciatore è stato valorizzato in otto anni.

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